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Comune di Anagni

Ass. Biblioteche Valle del Sacco

Provincia di Frosinone

Regione Lazio

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella testata del sito
un particolare dell'llustrazione
di Emanuele Luzzati
per la copertina del n. 3
del Pepeverde


 

 

 

 

   

 

La rivista

IL PEPEVERDE rivista di Letture e Letterature per ragazzi, nasce nel 1999 con il patrocinio del Comune
di Anagni e della Biblioteca comunale della stessa cittadina. Diretta da Ermanno Detti e con il concreto sostegno
di una Direzione di docenti e giornalisti residenti in Italia e all’estero, ha lo scopo di promuovere la lettura
come piacere e strumento di formazione permanente.

Destinata a docenti, bibliotecari, operatori culturali e genitori, la rivista informa sulle tendenze e sulle novità
nel campo della letteratura giovanile e sui più importanti eventi culturali italiani ed esteri, affronta le questioni
più rilevanti sugli sviluppi della produzione editoriale attuale. Un occhio è sempre rivolto alla storia
e alle tendenze della letteratura giovanile. Tutto questo attraverso la presentazione di case editrici, autori, illustratori,
strategie di lettura, studi e ricerche, recensioni dei migliori libri per ragazzi. La pubblicazione è trimestrale
e offre un quadro ampio e dettagliato del panorama nazionale e internazionale: premi, mostre, fiere,
corsi universitari e altro. Il Pepeverde si è imposto subito nel panorama nazionale delle riviste specializzate
sia per l’elegante e innovativa veste grafica, sia per i contenuti affidati a uno staff redazionale di alto livello,
a collaborazioni scientifiche, a studiosi, a docenti universitari, a giornalisti. Nel suo Comitato scientifico sono
presenti personaggi di primissimo piano della cultura letteraria e pedagogica italiana. Nel tempo si sono
realizzate costanti collaborazioni internazionali, come quella con l’Università spagnola di Salamanca, con Jack Zipes
dell’Università del Minnesota, con Christiane Raabe della Biblioteca internazionale di Monaco. La rivista
ha agito in questi anni da strumento informativo e volano per la promozione della lettura, organizzando anche
importanti convegni, corsi di aggiornamento, seminari, conferenze e manifestazioni dell’Associazione
di cui ha pubblicato gli atti.

 

Cronache

5 gennaio 2017

LA SCOMPARSA
DI TULLIO DE MAURO
LASCIA UN VUOTO DI UMANITA’
E DI CULTURA

di Ermanno Detti

Scrivere anche poche righe sulla scomparsa di Tullio De Mauro mi mette timore, paura che, sotto l’emozione, mi possa scivolare una frase retorica o che esprima coinvolgimenti emotivi. Perché so che Tullio si sforzava sempre, e non sempre riuscendoci, di controllare le sue emozioni. Mi sento suo allievo e sarei un pessimo allievo, mi sentirei non le sue parole ma il suo sguardo di rimprovero addosso se mi sfuggisse qualcosa del genere. E poi non so da dove cominciare perché i ricordi si accavallano, vanno dall’ultima volta che l’ho visto, poco più di un mese fa, all’Istituto Gramsci di Roma per ricordare la figura di Lucio Lombardo Radice, a tempi lontani, quando dirigeva la rivista “Riforma della Scuola” e me lo trovai accanto, un giorno, mentre diffondeva la rivista tra il pubblico di un convegno alla “Sapienza” di Roma. Sulla rivista tenevo una rubrica sulle tecniche didattiche, scrivevo di Mario Lodi e di altri grandi maestri e lui era contento di questa mia attenzione alla didattica perché condivideva la passione per chi, nella scuola e nella vita, credeva nell’educazione, nella scrittura e nella lettura. Era un grande maestro per tutta la redazione.

Tullio era vicino a tutti gli educatori, a chi faceva scuola. Ricordo di averlo intervistato, nell’aprile del 2010 a un congresso della FLC Cgil a San Benedetto del Tronto, di fronte ai congressisti, molti insegnanti e docenti universitari, sulle poesie di Gianni Rodari, sull’importanza di abituare i bambini a fare le cose difficili, sulla dignità del lavoro, sull’odore dei mestieri (i fannulloni, strano però/ non sanno di nulla e puzzano un po’, concludeva la filastrocca rodariana), su una scuola che doveva essere grande come il mondo. E ricordo che diceva che gli insegnanti erano mal pagati, lui, mentre faceva il Ministro della pubblica istruzione, spiazzando un po’ i sindacalisti. E proprio mentre era Ministro l’ho visto più volte perdere il controllo mentre parlava agli studenti di una scuola, commuoversi fino alle lacrime. Si capiva perché: Ministro di un Governo a termine (Governo Amato, 2000-2001), si sentiva impotente a risolvere i problemi di fondo della scuola e responsabile allo stesso tempo e questo lo rendeva inquieto.

Moltissimi altri ricordi, gli ultimi legati al Premio Strega Ragazzi. Lui era presidente e mi aveva chiamato a far parte della giuria. “Scegliete voi i libri migliori, io voto solo in caso di parità nelle proposte e voto per ultimo. Vorrei che non ci fosse deconcentrazione di voti, vorrei che si fosse d’accordo per le opere migliori” diceva alla giuria con il suo tono conciliante.

Ma al di là dei ricordi, il dolore si unisce al rimpianto per la perdita di una persona esemplare, per la consapevolezza che aveva dell’importanza della cultura. Una cultura per tutti, per far crescere un popolo che se non legge e non si informa sarà più esposto alle strumentalizzazioni di chi ha più mezzi e non saprà nemmeno scegliere i suoi rappresentanti.

Me lo ricorderò sempre per questo impegno che era anche politico, fu infatti anche Presidente della Regione Lazio e fece varare leggi importanti sul diritto allo studio. Ma chi lo ha conosciuto non può dimenticare come tutto questo gli costasse fatica. Riservato, schivo e certamente timido vinceva queste sua debolezze per cercare di far capire quanto è importante il bene comune. Chi ci ha lavorato insieme se lo sentiva vicino proprio per questo sua tensione che cercava di nascondere.    

Vorrei concludere con la poesia di Rodari che Tullio commentò con me a San Benedetto del Tronto, perché so che lui era completamente d’accordo che gli schiavi vanno liberati, anche nel caso in cui si sentano liberi.

 

LETTERA AI BAMBINI

È difficile fare le cose difficili:

 parlare al sordo

mostrare la rosa al cieco.

Bambini, imparate a fare le cose difficili:

dare la mano al cieco,

cantare per il sordo,

liberare gli schiavi

che si credono liberi

(Gianni Rodari)

 

Tullio De Mauro ci ha lasciato

di Giuseppe Fiori

Per Tullio De Mauro le parole “pubblica istruzione“ non rappresentavano soltanto l’istituzione di Viale Trastevere ma un valore costituzionale da preservare e sviluppare nel tempo, e la stagione tra la fine del XX secolo e l’inizio del XXI in cui si sono alternati, come ministri, Luigi Berlinguer e Tullio De Mauro, ha segnato il punto di maggior rilievo della scuola italiana.

Nel 2000 il Ministro De Mauro era stato chiamato, infatti, a dare attuazione al dettato costituzionale, confermato dal referendum popolare del 2001, sull’autonomia didattica, organizzativa e di ricerca per le oltre diecimila istituzioni scolastiche allora esistenti. Durante l’estate di quell’anno volle, con impegno personale anche nel giorno di ferragosto, rendere chiaro con atti pubblici a tutti, docenti, studenti e famiglie, ciò che d’allora in poi avrebbero potuto e dovuto fare le scuole con il nuovo assetto funzionale e, nello stesso tempo, rendere evidente il passo indietro che di lì a poco avrebbero dovuto compiere gli apparati centrali e periferici del Ministero.

Un segnale indelebile che nemmeno la successiva stagione di restaurazione riuscì a cancellare.

La cultura, la scuola e la lingua italiana hanno avuto con il professor De Mauro il loro grande paladino.


 

Convegno

Costruire, innovare, gestire le biblioteche scolastiche

Relatori

Giovanni Solimine, Donatella Lombello, Paola Parlato.

Sabato 10 dicembre 2016 ore 12,00-13,00 – Sala Diamante – Palazzo dei Congressi – Roma EUR

 

Prima iniziativa del progetto:

LIBRI DI QUALITÀ PER LEGGERE CON PIACERE

Iniziativa finanziata dalla Regione Lazio nell'ambito del progetto

IO LEGGO

(L.R. del 21 ottobre 2008, n. 16)

Programma del progetto:

Sabato 10 dicembre 2016 Incontro inaugurale ore 12,00-13,00 – Sala Diamante – Palazzo dei Congressi

1) Martedì 28 febbraio 2017 incontro con insegnanti e genitori – Istituto comprensivo n. 7, Via Bachelet, Latina – esperti Maria Cristina Martin dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo e Francesca Tomassetti insegnante dell'Ist. Comprensivo - argomento dell'incontro/laboratorio: Come gestire la biblioteca scolastica e aiutare i genitori a scegliere libri per la biblioteca in famiglia.

2) Sabato 25 marzo 2017 incontro con genitori, insegnanti e bibliotecari – Nuova Libreria dei ragazzi di Gabriella Armando, Piazza Santa Cecilia n. 18, Roma – esperti Gabriella Armando editore e libraio e Federico Appel esperti in editoria-dottore di ricerca- docente a a Contratto di Letteratura italiana per l'infanzia Univ La Sapienza (2006/2009), argomento dell'incontro/laboratorio: Saper riconoscere i libri di qualità in libreria.

3) Sabato 29 aprile 2017 incontro con genitori e bibliotecari – Sala della Ragione del Comune di Anagni – esperti Franca De Sio della Biblioteca Comunale di Terni e Paola Parlato insegnante di Lettere nella scuola media superiore argomento dell'incontro/laboratorio: Scegliere i libri giusti per giovani a rischio.

4) Martedì 23 maggio 2017 incontro con insegnanti e genitori – Istituto comprensivo n. 7, Via Bachelet, Latina – esperti Luciano Vagaggini grafico e Donatella Lombello docente di Letteratura per l'infanzia e Bibliografia e bibioteconomia all'Università di Padova - argomento dell'incontro/laboratorio: Anche gli e-book sono libri, ma gli albi per piccini si debbono toccare.

5) Sabato 24 giugno 2017 incontro con genitori, insegnanti e bibliotecari – Nuova Libreria dei ragazzi di Gabriella Armando, Piazza Santa Cecilia n. 18, Roma– esperti Lorenzo Cantatore associato di Letteratura per l'infanzia all'Università Roma Tre e Gianna Marrone docente di Letteratura italiana all'Università degli studi Roma Tre - argomento dell'incontro/laboratorio: Il libro per ragazzi: linguaggio, messaggio e illustrazioni.

6) Data da definire incontro con genitori e bibliotecari – Biblioteca Comunale di Anagni – esperti Alessandro Compagno e Valentina De Propris rappresentante legale dell'Associazione – Con la partecipazione dell'Assessore alla Cultura dott.ssa Simona Pampanelli - argomento dell'incontro/laboratorio: Come scegliere i libri per il settore ragazzi della biblioteca.

PER ISCRIZIONI, CONFERME E INFORMAZIONI e-mail: ioleggo@ilpepeverde.it

* Le date del programma potranno subire delle variazioni.


 

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il Pepeverde & Edizioni Conoscenza

 

Roma 7-11 dicembre 2016

 


Eventi:

Mercoledi 7 dicembre, ore 19-20

«Sala Smeraldo» Edizioni Conoscenza e Edizioni il Pepeverde presentano l’antologia in tre volumi, curata da David Baldini

«LA PRIMA GUERRA MONDIALE VISTA DA VICINO»Testimonianze sul grande conflitto con la partecipazione dell’autore, di storici e di giornalisti. Coordina Ermanno Detti.


Sabato 10 dicembre, ore 12-13

«Sala Diamante» tavola rotonda su:

«COSTRUIRE, INNOVARE, GESTIRE LE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE»

Partecipano Donatella Lombello e Giovanni Solimine

Coordina Paola Parlato

www.ilpepeverde.it www.edizioniconoscenza.it

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Convegno su Lucio Lombardo Radice

Roma 1 dicembre 2016

 

 

 

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Il Pepeverde alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna 2016

MERCOLEDì 6 APRILE si è svolto l'incontro dibattito su:

Lettura promossa o bocciata?
Costruire una cultura del leggere.
Esperienze e Paesi a confronto

Intervengono

Romano Montroni
Presidente del CEPELL, Centro per il libro e la lettura
La situazione italiana

Tiziana Mascia
Project Editor CEPELL
Esperienze internazionali di promozione della lettura

Ha coordinato Clelia Tollot della Direzione del Pepeverde

La lettura influenza la qualità della vita e il futuro delle persone. Perché e come alcuni Paesi sono riusciti più di altri a costruire una cultura della lettura e aumentare il numero di lettori?  A partire da un’importante ricerca del Cepell si offre una panoramica internazionale con numerosi esempi rilevanti che hanno permesso di raggiungere eccellenti risultati. Linee guida utili agli operatori del settore per la realizzazione di programmi efficaci di educazione alla lettura.

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MERCOLEDì 6 APRILE si è svolto l'incontro dibattito su:

Bella ma addormentata
La poesia per ragazzi in Italia

Roberto Piumini
a colloquio con Paola Parlato

Piumini è un vero grande poeta e per di più ha la straordinaria capacità di rivolgersi ai ragazzi. È sufficiente ascoltare alcune sue poesie per rendersene conto. Nell’incontro parla di se stesso, della sua ricerca del ritmo e di come il genere poetico sia poco apprezzato in Italia. E recita poesie.

 

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Un omaggio per i nostri lettori!

Potete scaricare gratuitamente questo racconto:

Giuseppe Fiori
Il banco di legno

Narra in maniera divertente una passeggiata nella storia della scuola dal dopoguerra a oggi, da i banchi degli anni '50 alle riforme ministeriali della fine del secolo scorso.

 

Clicca qui per scaricare il file in Pdf.

 

 

 

 

 

 

 

CENTRO DI RICERCA EDOCUMENTAZIONE IL PEPEVERDE

Per ogni comunicazione potete scrivere a: info@ilpepeverde.it

 

 

 

 

Tutti gli indici del Pepeverde
dal n. 1 del 1999 ad oggi
Come trovare autori e articoli

 

Premio Strega ragazzi
le due cinquine finaliste

 

News dalla Fiera del libro
per ragazzi di Bologna 2016
di Franca De Sio

 

 

Verona 7 ottobre 2016
Convegno: Diventare lettori nella scuola
primaria

 

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Una Nuvoletta per il pepeverde

 

Il nuovo romanzo di Luigi Calcerano
e Giuseppe Fiori. Una storia post-salgariana
che viaggia dalla Sicilia alla Somalia
in un turbine di suspence

 

Ciao a Marcello Argilli


Mario Lodi, la bella favola che continua

 

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